Pianetamutuo.it

MUTUO VARIABILE CON TETTO

Il mercato economico altalenante rende la scelta del mutuo variabile con tetto (cap o floor) una delle opzioni più allettanti per chi desidera accendere un mutuo

- Quali sono le caratteristiche tipiche di un mutuo variabile con tetto?

La tendenza dei parametri euribor ultimamente rende piuttosto convenienti i mutui variabili, ma il rischio legato ad essi viene sempre più spesso ammortizzato dalla scelta da parte del cliente per un mutuo variabile con tetto massimo, o cap. Come è noto, il tradizionale mutuo a tasso fisso garantisce per tutto il periodo dell'ammortamento una rata costante, ma anche un interesse costante, noti fin da subito. Indubbiamente la tranquillità è certa, ma il costo del mutuo è nel complesso piuttosto elevato. Un tasso variabile si basa sull'andamento del mercato economico, ma, dato che quest'ultimo è imprevedibile, specie a lungo termine, il rischio di ritrovarsi impennate al rialzo e percentuali di interessi sorprendentemente alti è esistente. Per evitare tutto questo, entra in scena un prodotto alternativo, ossia il mutuo variabile con tetto massimo, nato per tamponare il rischio di superare una certa soglia di interessi imprevedibilmente elevati. Va detto che nei mutui variabili con tetto, è previsto anche un limite al ribasso, chiamato floor, ma quando i tassi sono particolarmente bassi non viene utilizzato. Nei mutui variabili con tetto massimo la rata massima cui il cliente potrà trovarsi a far fronte è nota da subito, e ciò lo favorirà nella gestione delle proprie entrate e uscite quotidiane, inoltre il tasso applicato è quello più conveniente dei mutui variabili.

- Quali sono i vantaggi e gli svantaggi tipici di un mutuo variabile con tetto?

Fin qui è chiaro che i vantaggi sono rilevanti, e per questo optare per un mutuo variabile con tetto (cap) è senza dubbio una buona scelta, specie se il cliente può contare su entrate che riescano a far fronte a quella che sarà la rata massima stabilita senza grosse difficoltà. Esiste, però, anche un piccolo svantaggio, che, comunque, fa parte del sistema e se le condizioni sono ragionevoli, va accettato. Quando si accendono mutui a tasso variabile con tetto massimo, come già accennato, esistono rischi di rialzo del parametro euribor. Qualora il tasso diventi elevato, e, contrattualmente, si sia definito un tasso percentuale come limite massimo, l'eccedente dovrà comunque essere rimborsato all'istituto di credito. Ma non direttamente dal cliente.

- Come tutelarsi da tale rischio?

Qui entra in gioco un'assicurazione che andrà a tutelare il cliente sull'eccedenza eventuale e imprevista. È consigliabile quindi accettare questo tipo di clausola assicurativa per mettersi al riparo da esborsi eccessivi. L'assicurazione dei mutui con tasso variabile con tetto massimo o cap, naturalmente avrà dei costi che il cliente dovrà sostenere, ma se non saranno influenti sul costo del prestito in modo esagerato, renderà in ogni caso conveniente la scelta di questa tipologia di mutuo, che, appunto, viene considerato uno dei più vantaggiosi.

Mutuo variabile con tetto aggiornato il 05 Aprile 2017


Vai alla home:Pianeta Mutuo

mutuo variabile con tetto